In sinergia con le principali agenzie turistiche della città, il nostro B&B offre alla clientela un ricco ventaglio di escursioni guidate,...


whatsapp

facebook
linkedin
tripadvisor
instagram
phone
whatsapp
airbnb_wh-01.svg
bookingcom_wh-01.svg
casina_raho_wh-01
casina_raho_wh-01

 

CASINA RAHO | Bed&Breakfast

 

CASINA RAHO | Bed&Breakfast

 

CASINA RAHO | Bed&Breakfast

logo casinaraho head-02.svg

La nostra mission é accompagnare l'ospite in un' esperienza unica!

Via Raho, 41 | 73048 Nardò - Italia

facebook
linkedin
tripadvisor
instagram
phone
whatsapp

facebook
linkedin
tripadvisor
instagram
phone
whatsapp
airbnb_wh-01.svg
airbnb_wh-01.svg
bookingcom_wh-01.svg
bookingcom_wh-01.svg
barra payment.svg

 

Copyright © 2022 casinaraho.it™. Tutti i diritti riservati.

sito web aziendale copertina di facebook (1518 × 418 px)

HISTORY

Le ORIGINI

5 secoli di storia.

​ Raro esempio di villa cinquecentesca, il Casino Le Stanzie, noto come Casino Raho, testimonia nel Salento, dedito alla costruzione di opere difensive,

il fenomeno della diffusione in Italia di ville e residenze rurali come luogo privilegiato dell’otium umanistico tra Quattrocento e Cinquecento. 

tw-12
logo casinaraho head-02.svg

 

CASINA RAHO | Bed&Breakfast

1

Il B&B “Casina Raho” sorge in un edificio risalente agli inizi del XVI secolo finemente ristrutturato.

 

L’ immobile sembra identificarsi con la residenza estiva fatta costruire poco fuori la cinta urbana della città dal secondo duca di Nardò, Giò Bernardino Acquaviva, prima del 1541.

 

Della struttura originaria non conosciamo le effettive fattezze architettoniche, ma due rappresentazioni cartografiche seicentesche permettono di sottolineare  la ripartizione su due piani:

il piano nobile suddiviso in vani chiusi superiormente con tetti a capriata e  la sistemazione della zona antistante il prospetto anteriore con giardini all’italiana e aree di coltivazione.

Fig. 1 Particolare "Casino Raho" dal Noveau Théatre d’Italie di J. Blaeu 1650 ca.                  

 

Nella facciata, lo schema compositivo semplice ed ordinato  è caratterizzato da un accesso centrale arcuato con loggia sovrastante e due simmetriche finestre laterali.

 

La struttura continua ad essere utilizzata come residenza suburbana  per il “piacere” dei proprietari fino agli inizi del XIX secolo e sul finire del XVIII secolo il complesso  viene interessato da un processo di ristrutturazione di adattamento dell’organismo architettonico preesistente per renderlo più consono al gusto del tempo e più idoneo al soggiorno prolungato dei proprietari nella residenza di campagna richiesto dall’ accresciuto interesse per la produzione vinicola bisognosa di particolari cure.

2

A seguito di questa trasformazione, l'edificio si dota di un pozzo scenografico ed ostenta una particolare fisionomia architettonica caratterizzata dall’ introduzione di elementi decorativi quali la raffinata balaustra a motivi ionici, le colonne angolari con capitello ionico negli spigoli di facciata.

La cappella addossata al Casino e al pozzo risulta costituita nell’ottobre del 1836.  

Tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, perdendo quasi del tutto la funzione di “supporto” alle attività agricole assolve sempre più alla funzione di residenza estiva e di rappresentanza per le classi più abbienti, l’edificio subisce un processo di accrescimento del nucleo originario che trasforma il complesso del Casino nella forma in cui nel 1939 l’edificio è stato denunciato all’Ufficio Tecnico Erariale.

Fig. 2

Particolare della villa di

G. Bernardino Acquaviva (dall'Atlante di Cornelis 

Danckerts, 1680 ca.)

pozzo- casina raho.jpeg

Dettaglio del pozzo e della facciata con loggia.

img-20230722-wa0023.jpeg
20886515.jpeg
img-20230722-wa0021.jpeg
details-architettura-3.jpeg
img-20230722-wa0024.jpeg
details-architettura-4.jpeg